21 agosto 2017

Come caricare la macchina per la vacanza al mare



Caricare il portabagagli per una vacanza al mare


Quest’anno abbiamo deciso di fare una settimana al mare: mamma, papà e Alex di due anni. I vincoli che ci siamo imposti sono: 

vicinanza della località (non più di due ore di macchina);  
e comodità dell’alloggio (vicinanza spiaggia). 

Per questo, abbiamo scelto un bungalow in un campeggio  a circa un ora e mezza da casa. Con  i bungalow ci siamo trovati molto bene, sconsiglio l’hotel per vari motivi che vi racconterò in uno dei prossimi post. Anche se la situazione sembrava favorevole, ci siamo ritrovati la solita montagna di cose da portare e far incastrare nel bagagliaio.

Quindi per tutti i papà che devono caricare la macchina, di seguito la lista delle cose che vi ritroverete:
Lettino da campeggio;
Materassino per il lettino (noi ce ne siamo portati due, visto che uno solo risulta troppo sottile e scomodo per il bimbo);
Passeggino;
Seggiolone da viaggio (compatto);
Valigetta bambino (vestiario, asciugamani, beauty,…);
Borsa alimentari bambino;
Cartoni latte;
Pannolini/vasino;
Borsone giochi per il mare;

Inoltre dovrete considerare:
La vostra vailgia;
Borse mare mamma/papà;

A questo punto il papà dovrà essere bravo a incastrare le cose tipo tetris. Per nostra fortuna la batmobile è una familiare con un bagagliaio abbastanza capiente e siamo riusciti a gestire la situazione. Consigliamo di mettere il lettino, ben imballato, in fondo al baule e le valige pesanti subito dopo e accanto se avanza lo spazio. Riempite gli spazi vuoti con il resto lasciando lo spazio al passeggino che dovrà essere una delle ultime cose da caricare. Abbiamo riempito anche l'area sotto al seggiolino di Alex con i suoi giochi. 

Consigli:

Non portatevi altri alimenti che non siano lo stretto necessario per il viaggio e il primo pasto (assicuratevi che ci siano supermercati in zona dove fare la spesa);

Prendete una valigia piccola per voi (intendo mamma e papà). Andate pur sempre al mare!

Se dovete caricare i sedili, mettete gli oggetti più morbidi come i materassini o le borse con i vestiti;

Non caricate la cappelliera;

Se dovete acquistare una macchina tenete in considerazione l’ingombro del lettino da campeggio e del passeggino chiuso;

Se non potete fare a meno di portarvi altro, considerate l’extra baule sul tetto;

Come ultima opzione considerate l' affitto di passeggini e lettino da campeggio in loco. 

.... e tanta, tanta PAZIENZA!

Buone vacanze a tutti!


20 agosto 2017

Duplo Batman Sfida alla Batcaverna

Recensione Lego Duplo Sfida alla batcaverna

Per il secondo compleanno di nostro figlio ci hanno regalato questo splendido gioco della lego duplo: sfida alla Batcaverna.
Il gioco include quattro personaggi: Batman, Robin, The Joker e Poison Ivy. Include anche la batcaverna, la batmobile, la moto di batman e un cannone con due colpi. Pensando che il gioco sia destinato per bimbi da 2 a 5 anni, il cannone mi era sembrato azzardato, ma alla fine dei conti mio figlio non si è fatto male ed è risultato anche più divertente.
Come tutti i duplo la qualità dei pezzi è alta, sono robusti e grandi e quindi adatti per i più piccoli. I particolari sono molto curati, basta osservare i dettagli di The Joker e di Ivy e la batcaverna ha tutto per far divertire i piccoli: la prigione, il garage per la batmobile e il centro di controllo.  Cercando il pelo nell' uovo mi sarebbe piaciuto che ci fosse un veicolo ed una base anche per i "cattivi ".
Comunque consigliatissimo in attesa che inizi a giocare con i lego.

PROS
Qualità e sicurezza
Divertimento
Longevità

CONS
Mancano veicoli nemici
Prezzo


*Questo post non è sponsorizzato. Esperienza reale.

14 agosto 2017

Noi, nostro figlio e i suoi 5 minuti



Ti guarda negli occhi e ti sfida. “No” e “Alex” sono le parole più ripetute dentro casa e a volte Alex si ribella al no. Lui ti guarda diretto negli occhi, solo come i bambini sanno fare, ti sfida e ripete ciò che non dovrebbe fare. Lanciare pentole, saltare sul divano, arrampicarsi sulle sedie, sputare acqua, proiettare la pappa sul soffitto di casa e altre marachelle più meno irritanti…  tutti motivi per sfidarti.
La lotta tra te e Hulk è durissima, ma si vince solo se mantieni un minimo di sanità mentale. Per adesso preferiamo non usare la classica sculacciata. Nei primi tempi avevamo scelto il box come prigione/ "punizione" dopo le sue sfuriate. Adesso siamo passati ad una "punizione" ancora più lieve, prendo in braccio Alex e lo tengo fermo fino a che non si calma. Sembra funzionare, la sua voglia di scendere dalle braccia e continuare a giocare è più forte del pianto. Il consiglio è quello di fargli capire che ad ogni marachella c'è una "punizione" associata, bisogna essere determinati altrimenti possono prendere il sopravvento su di voi. Un altra cosa che riteniamo fondamentale è la coesione tra mamma e papà, i bambini devono comprendere che la posizione delle sue persone di riferimento è la stessa.




10 agosto 2017

Giochi Preziosi



Top 5 Giocattoli per bambini di 2 anni (Idee Regalo)

No no, non voglio fare pubblicità. Diciamo quasi. La camera di Alex è piena di giocattoli, abbiamo un po’ di tutto, la maggior parte regalati durante le feste. Come dicevo abbiamo di tutto: chitarre, macchinine, moto, trenini, lego, palloni, racchette. Sono mesi che vorremmo fare una bustone e dare via quello che ormai non usa più. In effetti una busta è stata fatta, ma non abbiamo ancora il coraggio di portarla via dal corridoio. Quindi è ancora lì come un pezzo di arredo della casa.
Oggi vi volevo dare qualche indicazione  su cosa gli piace di più. Adora la palla, ne abbiamo una piccola con cui gioca sempre a calcio. E’ abbastanza piccola e leggera da non demolire i sopramobili e abbastanza grande da non andare sotto divani e letti. La sera prima di andare a dormire di solito prende i lego duplo. Visto il mio amore per i lego “normali” ho provato a farlo giocare, ma i pezzi risultano ancora troppo piccoli e quando meno te lo aspetti è capace di metterseli in bocca. Quindi lego duplo per adesso, in attesa del terzo anno. Adora la versione batman che ci è stato regalato da amici per il suo secondo compleanno. Passa delle ore tra battaan, jòker, romin e livi. E sì, li chiama così. Il gioco è fatto molto bene e le costruzioni aiutano la sua creatività. Un altro gioco che adora è il ping pong: una racchetta per papà, una per Alex e a correre dietro le palline che si infilano sotto il divano.
Tutto questo per dirvi che per far divertire i bimbi non è necessario la quantità o il costo del giocattolo. Fate attenzione ai suoi interessi e alle sue propensioni. Di seguito la nostra top 5:

1) Palla;
2) Lego Duplo Batman (farò tra breve una recensione);
3) Bicicletta (balance bike, spero di fare una recensione al più presto);
4) Ping Pong (insomma racchette e pallina);
5) Macchinine.

Da qualche tempo si è appassionato ai trenini. Pensiamo di regalargli il trenino Thomas and friends.  Queste sono le idee, che ne pensate? Qualcuno le ha provate?



7 agosto 2017

Noi, nostro figlio ed il vasino. Come togliere il pannolino.


Quando si è genitori ogni passo nuovo sembra insormontabile. Così è stato quando abbiamo scoperto che doveva nascere Alex. Così è stato prima della prima uscita, prima vacanza, prima pappa e così via. Non poteva mancare il pannolino. Dopo due anni e mezzo che ci portavamo dietro il cambio pannolino; sembra arrivato il momento di insegnargli il prossimo passo. Vista l’ansia si inizia a googlare tra forum, blog, mamme on line, psicologi e pediatri per poi rendersi conto che sei solo e nessuno sarà lì ad aiutarti. Servirebbe un batman della situazione, specializzato in vasini e poi ti guardi allo specchio la mattina e ti rendi conto che il batman della situazione non c’è… anzi sei tu! Molte delle cose trovate su internet sembrano scritte da chi un figlio non ce l’ha, da persone che sicuramente qualche informazione l’hanno, ma in apparenza senza pratica. Quindi? Niente sei tu ed il vasino che ti aspetta.
Ok, il periodo migliore è l’estate, almeno questa informazione è stata utile.  Scrivo questo articolo solo per raccontarvi la nostra esperienza, al solito ogni bimbo è meraviglioso ed ogni bimbo ha il suo modo, quindi se volete,  leggete, ma il vostro potrebbe essere un altro mondo. Noi il vasino l’abbiamo acquistato a primavera e l’abbiamo messo nella sua cameretta, no… no… non in bagno. Nella sua cameretta. Senti Alex quello si chiama vasino e serve per fare la cacca e la pipì. Alex ripete bene le parole, ci guarda e dice “vasino”. Bravo Alex, ma per circa due mesi è rimasto lì in cameretta (intendo il vasino). Pulita come appena comprata.
I primi tempi gli abbiamo chiesto di sedersi sul vasino anche avendo il pannolino ed un bel giorno si è seduto sopra da solo. L’importante è spiegare cosa stiamo facendo, a cosa serve il vasino, cos’è un riduttore e se ha bisogno di fare la pipì o la cacca deve dirlo a mamma e papà. Sembra che Alex abbia capito. Papà, papà… pipi. Peccato che mentre lo diceva la stava facendo. Per tre giorni abbiamo avuto laghetti sui tappeti e sul parquet. Pazienza! Un bel giorno mi dice cacca, corriamo, vasino, attesa! Ecco ce l’abbiamo fatta! Dopo qualche giorno e mutandine/pantaloncini bagnati anche per la pipì. Da qui il passaggio al riduttore è stato semplice, l’importante è parlare con il vostro bimbo, spiegategli quello che succede, che sta crescendo ed inizia a fare le cose da grandi. Alex adora fare le cose da grandi!
Ovviamente avete risolto durante il giorno (quasi, ogni tanto qualche ricaduta)… e per la notte? Sarà la prossima avventura.

Post in evidenza

Taglio alimenti per bambini in sicurezza

Un paio di anni fa abbiamo frequentato un corso di salvamento. Durante il corso sono stati presentati i metodi corretti per  il tagli...