7 agosto 2017

Noi, nostro figlio ed il vasino. Come togliere il pannolino.


Quando si è genitori ogni passo nuovo sembra insormontabile. Così è stato quando abbiamo scoperto che doveva nascere Alex. Così è stato prima della prima uscita, prima vacanza, prima pappa e così via. Non poteva mancare il pannolino. Dopo due anni e mezzo che ci portavamo dietro il cambio pannolino; sembra arrivato il momento di insegnargli il prossimo passo. Vista l’ansia si inizia a googlare tra forum, blog, mamme on line, psicologi e pediatri per poi rendersi conto che sei solo e nessuno sarà lì ad aiutarti. Servirebbe un batman della situazione, specializzato in vasini e poi ti guardi allo specchio la mattina e ti rendi conto che il batman della situazione non c’è… anzi sei tu! Molte delle cose trovate su internet sembrano scritte da chi un figlio non ce l’ha, da persone che sicuramente qualche informazione l’hanno, ma in apparenza senza pratica. Quindi? Niente sei tu ed il vasino che ti aspetta.
Ok, il periodo migliore è l’estate, almeno questa informazione è stata utile.  Scrivo questo articolo solo per raccontarvi la nostra esperienza, al solito ogni bimbo è meraviglioso ed ogni bimbo ha il suo modo, quindi se volete,  leggete, ma il vostro potrebbe essere un altro mondo. Noi il vasino l’abbiamo acquistato a primavera e l’abbiamo messo nella sua cameretta, no… no… non in bagno. Nella sua cameretta. Senti Alex quello si chiama vasino e serve per fare la cacca e la pipì. Alex ripete bene le parole, ci guarda e dice “vasino”. Bravo Alex, ma per circa due mesi è rimasto lì in cameretta (intendo il vasino). Pulita come appena comprata.
I primi tempi gli abbiamo chiesto di sedersi sul vasino anche avendo il pannolino ed un bel giorno si è seduto sopra da solo. L’importante è spiegare cosa stiamo facendo, a cosa serve il vasino, cos’è un riduttore e se ha bisogno di fare la pipì o la cacca deve dirlo a mamma e papà. Sembra che Alex abbia capito. Papà, papà… pipi. Peccato che mentre lo diceva la stava facendo. Per tre giorni abbiamo avuto laghetti sui tappeti e sul parquet. Pazienza! Un bel giorno mi dice cacca, corriamo, vasino, attesa! Ecco ce l’abbiamo fatta! Dopo qualche giorno e mutandine/pantaloncini bagnati anche per la pipì. Da qui il passaggio al riduttore è stato semplice, l’importante è parlare con il vostro bimbo, spiegategli quello che succede, che sta crescendo ed inizia a fare le cose da grandi. Alex adora fare le cose da grandi!
Ovviamente avete risolto durante il giorno (quasi, ogni tanto qualche ricaduta)… e per la notte? Sarà la prossima avventura.

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