Anche quest’anno abbiamo deciso di andare al “Parco della Gallinara” ad Anzio, circa 50km a sud di Roma. E’ un’area di circa 1.400.000 mq di “splendida pineta rigoglioso lecceto e ricca macchia mediterranea”. La spiaggia a poca distanza è ben attrezzata e ampia per far divertire i bambini. Anzio ha ricevuto la bandiera blu l’anno scorso, mentre quest’anno l’ha persa per non aver presentato la domanda. Per essere il litorale romano a pochi chilometri da Roma è più che sufficiente. Ovviamente non c’è confronto con il mare roccioso della Puglia o le spiagge dorate della Sardegna, ma con due bambini c’è molto poco tempo per apprezzare le bellezze del mare. Cerchiamo il relax, quindi più che buono.
Noi abbiamo deciso di prendere il cottage della serie Vulcano. 32 mq (4+2 posti letto): 1 camera da letto matrimoniale, 1 camera con due letti singoli, divano con letto matrimoniale
estraibile, 2 bagni completi (doccia, lavabo, WC) biancheria da letto, da bagno più phon in dotazione, angolo cottura e angolo pranzo completamente attrezzati, TV, condizionatore/riscaldamento, zanzariere, wi-fi, veranda coperta di 16 mq, con panca, tavolo e sedie a sdraio.
Il primo problema è stato quello di posizionare il lettino da campeggio nella camera matrimoniale. Lo spazio è molto risicato. Abbiamo dovuto addossare il letto al muro ricavando lo spazio. Il passaggio verso il bagno in camera è diventato complicato, ma comunque gestibile. Per un paio di giorni abbiamo provato a fare dormire Ale sul letto singolo, dopo un paio di cadute (per fortuna avevamo messo dei cuscini a terra), abbiamo unito i due letti singoli e risolto il problema dei bernoccoli. Sarebbe stato utile una spondina da letto. Da pensarci per il prossimo viaggio (NOTA: mettere nella lista dei consigli). Dopo questo assestamento la casetta è risultata abbastanza comoda per la settimana di permanenza. Gli spazi per cucinare sono molto scomodi, il piano di lavoro è inesistente. Il parco dispone anche di un ristorante, ma abbiamo preferito cucinare a casa nonostante la scomodità. Prima di partire ci siamo informati sui supermercati nelle vicinanze: un TODIS all’interno del parco non molto fornito, un altro discount di cui non ricordo il nome ed una COOP grande a pochi minuti di macchina dal villaggio. Lungo la strada ci sono dei negozi di oggettistica da mare ed una pescheria. Quindi nel complesso la casetta è risultata molto buona per le nostre esigenze.
Dormire sotto la pineta è stata un’esperienza assolutamente da consigliare. Sulla veranda si sente il mare e si odora il profumo della macchia mediterranea. Ale è stato benissimo tra le passeggiate sotto i pini, i giochi per
bambini (disponibili all’interno del parco e sulla spiaggia) e soprattutto al mare tra tuffi in acqua e giochi sull’ampia spiaggia. Il tutto è molto orientato alle famiglie con bambini, quindi ce ne sono molti con cui ha fatto amicizia. Da non sottovalutare, almeno ci si riposa mentre loro giocano insieme. Apposito della spiaggia, si può scegliere tra gli ombrelloni a pagamento oppure due ampie spiagge libere. A voi la scelta!
Il parco dispone anche dell’animazione e qualche ora di intrattenimento per bambini. L’area dell’animazione non è il massimo, abbastanza buia di notte, ma non si può chiedere molto sotto la pineta. Va bene così, almeno per adesso che i bimbi sono piccoli. Probabilmente da grandi sfrutteranno il campo da calcetto ed i percorsi con le biciclette. Per adesso abbiamo preferito godere del relax nella natura.
Ecco la nostra valutazione:
Location: Molto Buona
Pulizia: Molto Buona
Spiaggia: Molto Buona
Bambini: Buona
Animazione: Scarsa
Ristorante: Discreto
Quindi ve lo consigliamo?
La risposta è sì, magari prenotate prima per non rischiare un conto salato!
*Questo post non è sponsorizzato. Esperienza reale.
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