8 luglio 2018

L' importanza delle aree comuni


Siamo arrivati finalmente a luglio. Periodo di vacanze, sole e lunghe giornate. Finalmente? Nooo... chiudono gli asili!!! E adesso...? Una tragedia per molti di noi. Che ne dite del campo estivo? Il caos della re-introduzione in un ambiente che non conosce! Poi i costi? 

Una volta si giocava sotto casa. Nei cortili o nelle strade poco frequentate. Le mamme si affacciavano dalle  finestre, tiravano un'
occhiata e a volte ti urlavano qualche imprecazione. Dopo i compiti il pomeriggio si scendeva tutti fino al classico richiamo della cena delle mamme: "E' prontoooo...!" E tutti a casa stanchi, sporchi e affamati.

Chi doveva sbrigare una commissione chiedeva: "mi tieni mi figlio?" La risposta era sempre sì. I tempi sono cambiati. Una volta non si aveva paura di lasciarli agi vicini.  C'era fiducia, comprensione, educazione e rispetto. Il figli degli altri erano come i tuoi. 

Si stava delle ore a giocare fuori. Le biglie, la campana con i gessetti, il pallone; questi erano i giochi. Si stava delle ore a giocare fuori tra litigate, gruppi di amici e le prime ragazzine; si iniziava ad imparare la vita.

Ma i tempi sono cambiati, adesso le scuole e gli asili sono chiusi e tanti bambini stanno a
casa. Per molti italiani i costi dei centri estivi sono troppo alti e devono arrangiarsi tra baby- sitter, nonni e parenti. A volte non c'è modo di far sfogare la voglia infinita di giocare e muoversi dei nostri bambini.

Qui arriva l'importanza delle aree comuni. Noi ci sentiamo privilegiati, non tutti possono permetterselo, tra cortili inestinti, parchi lontani o non curati.  Per nostra fortuna abbiamo a disposizione un piccolo parco giochi vicino casa ed il cortile condominiale è sempre disponibile per i piccoli.

Qui Alex incontra i suoi amichetti dell'asilo e di nuovi del vicinato. Tra scivoli, altalene, prime biciclette/monopattini e palloni passa un mezzo pomeriggio all'aria e in compagnia.  Litiga, si fa male, a volte torna confuso a casa perchè ha sentito una parolaccia o ha litigato, ma ha visto cosa c'è fuori dalla porta di casa. 

Noi dalla nostra parte riusciamo a respirare per qualche ora. 

Siamo felici, ma mi chiedo se da grandi se lo ricorderanno come ci ricordiamo noi i nostri cortili. Nella nostra società così social, spero tanto di sì!



7 luglio 2018

Un regalo perfetto: conoscete il Gruffalò?



"Da oltre quindici anni la storia del Gruffalò, uno dei mostri più conosciuti e amati in tutto il mondo, tiene compagnia a bambini e adulti; è la storia di un mostro tremendo, di un topo molto furbo ."

Ci è stato regalato per il compleanno di Alex. Una bellissima scoperta che mio figlio adora.
Se dovete fare un regalo, questo sarà apprezzatissimo. La storia è intrigante ed i disegni piacevoli sia per i piccoli che per i grandi.









Se volete trovate il link qui:




* post non sponsorizzato.

6 luglio 2018

Seggiolino auto: la nostra esperienza con il Cybex Pallas M fix



In un post precedente ho recensito Il Cybex Juno 2 fix (9-18kg). Alla fine dell’anno scorso abbiamo acquistato il Cybex Pallas M-Fix (9-36kg, dai 9 mesi ai 12 anni circa) appartenente al gruppo 1/2/3. L’acquisto è stato giustificato dall’arrivo di Leo, avevamo bisogno di due seggiolini auto e visto che c’eravamo trovati bene con il Juno siamo passati al Pallas. L’idea è quella di utilizzare il Juno con Leo ed il Pallas con Alex. 

Quindi sono circa 7 mesi che usiamo il Pallas
M-Fix. Come per il Juno, Alex si trova molto bene, anzi, per la posizione più rialzata rispetto Juno lo preferisce ancora di più. Vede meglio fuori dal finestrino. 

Come dice il nome è un seggiolino con gli attacchi isofix, che ne rendono l’aggancio più sicuro in caso di urto. Come il Juno è un seggiolino fronte strada. Come caratteristiche principali ha un poggiatesta regolabile in altezza in 12 posizioni che supporta la testa e ne evita “lo sballottolamento” ed eventuale urto con la portiera. Il poggiatesta è reclinabile in 3 posizioni in maniera da permettere i “sonnellini” evitando che la testa cada sul cuscinetto. 

Ha un sistema di protezione laterale dagli urti chiamato LSP plus, è una specie di airbag laterale che assorbe l’energia di un eventuale impatto.  L’LPS è regolabile con facilità e si “appoggia” alla portiera della macchina. Come il Juno anche il Pallas M-Fix ha il tipico cuscino anteriore, anche questo è una specie di airbag frontale. 

E’ un design particolare, rispetto alla maggior parte dei seggiolini, che in alcuni casi può dar fastidio al bambino. Nel nostro caso Alex è abituato al cuscino del Juno e non ha fatto fatica con il Pallas. Anche per Leo, vorremmo iniziare direttamente con i seggiolini con cuscino frontale. 

Il seggiolino è reclinabile, anche con una sola mano, a mio avviso si dovrebbe reclinare ad un angolo maggiore per permettere una posizione della nanna più comoda, ma Alex ci dorme comunque. 

I materiali sono ottimi, teoricamente traspiranti, anche se Alex lo trovo spesso sudato specie questi giorni caldi d’estate. Per ovviare al problema ci sono dei rivestimenti estivi del costo di circa 50/70€. Sì molto cari, visto che per quella cifra si potrebbe comprare un seggiolino intero. Noi abbiamo comprato dei lenzuolini di lino che mettiamo tra lui ed il seggiolino, aiutano ma non hanno risolto il problema del tutto.

L'unica nota stonata sono il peso e l'ingombro. Risulta impegnativo se si vuole spostare il seggiolino da un'auto all'altra. 

Conclusione

La nostra scelta è stata fatta principalmente per una questione di sicurezza, visto che il Pallas M-Fix ha fatto registrare dei livelli alti nei crash test. Capiamo che il costo sia elevato rispetto ad altri prodotti, ma ci sentiamo di consigliarlo.


*Questo post non è sponsorizzato. Esperienza reale.

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